Oggi - Martedì, 12 Gennaio 2021

Scritto il 12/01/2021
da Pedro Guzmán










Dio benedica la famiglia Torres (Perú) Ivanova (Russia)


...passion lives here!


[Bimbi] liderato della chiesa di Torino... Se uno alleva delicatamente da fanciullo il suo servo, alla fine egli vorrà essere suo successore. Proverbi 29:21 LND


Dio benedica la famiglia Brocchetta Trisorio nel Nome di Gesù! Ogni studio è valido per il Signore! Ogni Libro letto della Parola di Dio è una benedizione...





È un sussulto dell’anima, un fulmine improvviso che rischiara ed illumina la sua mente, un acquazzone sul terreno inaridito… la scena cambia repentinamente, e il suo cuore ora è ristorato e consolato… neanche lui si rende conto di cosa stia accadendo, ne comprende l’immensità della sua dichiarazione… ora SA! E questa conoscenza fa esultare il suo spirito. Nonostante il corpo sia ancora piagato, il dolore intenso e il fisico indebolito, ora sente una forza straordinaria di rinvigorire la sua anima… IO, io so… Non gli altri intorno a lui, non i moralisti o i religiosi, ma egli sa…. io so.

Non è un “io” pieno di superbia, non è l’”io” dell’arroganza, e neanche quell’”io” parente stretto dell’egoismo e dell’orgoglio del sapere umano: NO, e l’IO della consapevolezza che viene dall’alto, della coscienza illuminata dalla luce dello Spirito santo, della comprensione delle realtà dello Spirito.

E’ l’io dell’esperienza personale. Ha preso il possesso di una certezza ferma da dove li nessuno ti smuove: io so… che Egli è il MIO Redentore. Gesù Cristo è il mio Redentore. E’ il mio Salvatore, è il mio Dio.

Giobbe sa ora che ha un Redentore, qualcuno che lo libererà dal laccio della morte; una cosa è sapere che c’è un Redentore… un’altra cosa è dire il “nostro” Redentore, e ancora meglio e poter gridare “il mio Redentore”. 

Chi è Gesù per te oggi? E’ il TUO Redentore?

Perché è il mio Redentore? 

Come nostro fratello maggiore, Gesù, è venuto e ha saldato il conto del nostro riscatto; eravamo schiavi del male e del peccato, lontani da Dio e perduti per sempre.

Ma Egli il Signor nostro Gesù Cristo, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. (2 cor:8-9)

Possiamo testimoniare e proclamare con forza e vigore, con commozione e trasporto che non siamo stati riscattati con oro e con argento, ma il nostro Redentore, l’Agnello di Dio senza difetto né macchia, ci ha riscattati col Suo preziosissimo sangue. Gloria al nome del Signore!

 

E’ UN REDENTORE VIVENTE

Molti, come le donne che si recarono al sepolcro, cercano il Vivente tra i morti. La religione ha creato un dio morto… sono tante le moltitudini che hanno questo dio: un dio fatto a misura di uomo. Un dio astratto e disinteressato dell’uomo e delle sorti dell’umanità. Un dio per la domenica. Molti hanno un “redentore” che giace in una tomba, meta di pellegrinaggi e di idolatria.

Ma il mio Redentore è Colui che, “vive nei secoli dei secoli. ” E’ vero, Egli un giorno morì, e noi ricordiamo la Sua morte sul duro legno della croce, ma ricordiamo anche che la tomba non ha potuto trattenere il Vivente…. EGLI E’ RISORTO! Colui che è la vera vita, e proprio perché è la vita e può dare vita. Sei morto? Gesù Cristo ti risuscita e ti da vera vita. Il mio Redentore vive… ma posso dire con Paolo e con tutti i santi che Egli vive IN ME…IN ME…IN ME. Alleluia!

Non saprei che farmene di un dio morto; non giova a nulla una religione morta. Il mio Redentore è vivente qui proprio ora; e non solo è vivente ma è ONNIPOTENTE. Può fare ogni cosa… salvare, dare la vita, benedire, guarire, liberare e battezzare con lo Spirito Santo. A questo meraviglioso e benedetto Redentore offriamo il nostro culto, la nostra lode, l’adorazione sincera dell’anima nostra… EGLI E’ DEGNO, perché Egli è stato immolato per noi, di ricevere la gloria, la potenza e l’onore per sempre in eterno! Amen.

CHE SI LEVERA’ SULLA TERRA

Giobbe sta profetizzando della venuta del Redentore: si leverà sulla terra.

Il Redentore si eleva sulla terra perché nasce come uomo, ed è un riferimento alla sua incarnazione… mistero sublime e con il quale niente ha a che fare lo sfarzo e il lusso appariscente del natale religioso di oggi. Dio manifestato in carne…

E’ riferibile alla sua crocifissione: Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo diventato maledizione per noi (poiché sta scritto: “Maledetto chiunque è appeso al legno”), (Gal 3:13)

“Giov 12:32 Ed io, quando sarò innalzato dalla terra, attirerò tutti a me”.  “E come Mosé innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato”

E’ indicata la Sua resurrezione, e alla Sua Ascensione.

E ancora quando Egli si leverà sopra i popoli e le nazioni per regnare con i santi: il Suo ritorno e il Suo Regno. E allora la morte sarà definitivamente sconfitta; i santi di Dio riceveranno un corpo glorificato, e Giobbe sta dicendo: IO sarò lì… IO e non un altro al posto mio vedrò tutto questo….

 

Giobbe arriva alla conclusione del suo dire: io vedrò Dio. Il vs. 26 tradotto in modo differente dai vari traduttori. Sembrano in contraddizione le varie traduzioni, ma in realtà possiamo affermare con Diodati: “Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, nella mia carne vedrò Dio”. E possiamo accettare altri traduttori che dicono “senza la mia carne, vedrò Dio.”

In Ebraico la parola “basar” (carne) significa anche “corpo”; senza articolati ragionamenti teologici, e senza ingarbugliati ragionamenti dottrinali, possiamo concludere che Giobbe vede Dio senza il corpo, ma un giorno riceverà un corpo nuovo, e allora con il corpo lo contemplerà e lo servirà.

Il mio Redentore vive: a causa di ciò viviamo anche noi. Viviamo su questa terra con la gioia di appartenergli, ma viviamo nella gloriosa speranza dei figli di Dio di un domani meraviglioso che EGLI ha preparato per coloro che lo amano.

Viviamo per il prezzo che Gesù ha pagato per noi e lo ricordiamo con il simbolo del pane, che ci parla del corpo di Gesù, spezzato sulla croce per i nostri peccati, e il vino, simbolo di quel sangue del nuovo patto che Dio ha stabilito con il Suo popolo. Siamo stati REDENTI per il sangue dell’Agnello; a Lui vogliamo dare la Gloria in eterno. Alleluia! Amen!













Episodio No. 2 - Giovani... pace di Cristo Gesù! pastore@Antioca.it

Episodio No. 1 - Giovani... pace di Cristo Gesù! pastore@Antioca.it